I vaccini "senza adiuvanti" in Italia solo fra due mesi
Bisognerà attendere due mesi per avere in Italia un’alternativa “senza adiuvanti”, come negli Usa, anche se l’Europa ha da settimane approvato il Celvapan della Baxter, che risponde a questi requisiti. L’Italia infatti non ha chiuso contratti con la multinazionale. Gli ordinativi riguardano solo la Novartis e la Sanofi Pasteur, che dovrebbe fornire i suoi vaccini (l’Humenza con adiuvante e il Panenza, senza) entro la fine dell’anno, dopo che avranno ottenuto l’autorizzazione dall’Emea europea. Il condizionale è d’obbligo, perché a quanto pare il contratto non è ancora concluso e anche nella migliore delle ipotesi, in Italia, gli immunizzanti senza adiuvante arriveranno solo quando, in teoria, bambini e donne in gravidanza saranno già stati vaccinati. Per le due categorie, al momento, è stato deciso di riservare i vaccini Focetria senza conservante (dunque senza mercurio), a scopo precauzionale.





