"E allora non so come raccontarli, questi giorni, e ancora una volta mi verrebbe voglia di scriverti o di scrivere te – è la stessa cosa ma non è la stessa cosa – perché nella mia barchetta di carta, nella pozzanghera, è verso te che mi muovo,
anche se ho paura che la barchetta si sciolga prima che io riesca ad arrivarti,
anche se ho paura che tu possa spostarti, o anche solo voltarti e lasciarmi senza luce,
anche se ho paura di non trovarti, alla fine del viaggio,
anche se tutto quello che sai,
anche se tutto quello che non sai – vorrei che lo sapessi, ma non può essere detto, per questo sono diventati così importanti certi baci, per questo ogni volta che ti vedo tento di scrivertelo addosso ma sbaglio e te lo scrivo sulla schiena, dove non ti puoi vedere"
anche se ho paura che la barchetta si sciolga prima che io riesca ad arrivarti,
anche se ho paura che tu possa spostarti, o anche solo voltarti e lasciarmi senza luce,
anche se ho paura di non trovarti, alla fine del viaggio,
anche se tutto quello che sai,
anche se tutto quello che non sai – vorrei che lo sapessi, ma non può essere detto, per questo sono diventati così importanti certi baci, per questo ogni volta che ti vedo tento di scrivertelo addosso ma sbaglio e te lo scrivo sulla schiena, dove non ti puoi vedere"