E’ la frase più bella, secondo me quella da incorniciare a memoria dei posteri, del pezzo Noi siamo diversi di Gabriella Carlucci (da me scoperto grazie a strepitupido). Si può ripetere anche come mantra: “Quando il dito indica la luna, guarda il dito”. “Quando il dito indica la luna, guarda il dito”. “Quando il dito indica la luna, guarda il dito”. Dopodiché, forse, dopo averlo ripetuto a lungo ed essersene convinti, si diventa gli ideali elettori di Gabriella Carlucci. (via ilmuseodelmondo)
Dopodiché -senza forse- si diventa Gabriella Carlucci (e non so quanto convenga).
(via puscic)2 notes (via puscic & ilmuseodelmondo)