“ Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, è stato approvato pochi giorni prima delle elezioni dal precedente Governo Prodi. La firma del Presidente della Repubblica Napolitano è stata già apposta. Ora ci si sarebbe attesi una rapida ed efficace applicazione nei luoghi di lavoro. Dal mondo del lavoro, era stato tirato un sospiro di sollievo, perchè non era affatto detto che si potesse arrivare a conclusione rapida, di un iter legislativo che si trascinava da diversi mesi. Se il Testo Unico non fosse stato approvato, il mandato al Governo sarebbe scaduto e tutto quanto fatto fino ad allora sarebbe stato inutile. Nonostante tutto, quanto fatto fino ad ora potrebbe risultare comunque senza senso. Infatti il senatore Maurizio Sacconi eletto con le liste del PdL, ha dichiarato che il primo obiettivo del futuro Governo Berlusconi, sarà quello di mettere mano al Testo Unico sulla sicurezza. Interessante è la coincidenza delle dichiarazioni di Sacconi con quelle della Confapi, che parla di un Testo Unico inappropriato perchè - come già aveva dichiarato Confindustria prima dell’approvazione - comprenderebbe sanzioni troppo elevate ed eccessi normativi. ”
(Ahia, si comincia!)